Cucinare a vapore con la vaporiera elettrica ha molti pregi in più della cottura a vapore con i cestelli

E’ una preziosa alleata per la nostra cucina e per il nostro benessere. La vaporiera nella tipologia elettrica rappresenta però lo strumento migliore per poter ottenere un risultato utile alla nostra salute e se è vero che siamo quello che mangiamo, potersi nutrire in modo corretto e nel rispetto dei principi nutritivi, è un’opportunità da valutare seriamente. Ecco perché prima di procedere ad un acquisto, è buona cosa approfondire la conoscenza di questi strumenti.

Parliamo quindi di vaporiere elettriche composte da elementi essenziali quali il motore, il serbatoio dell’acqua e i cestelli. Quasi tutte hanno inoltre in dotazione cestelli multipli come ad esempio quello destinato alla cottura del riso e gli infusori per aumentare gli aromi e i profumi. La cottura con una vaporiera elettrica inoltre è più “automatica”, precisa della cottura con cestelli. E persino più rapida non tanto per questioni di tempi quanto perché non richiede altra preparazione se non quella dei cibi da mettere in cottura.

Come scegliamo una vaporiera elettrica? Dobbiamo valutarne le caratteristiche e le funzionalità. Ad esempio il numero e la capienza dei cestelli che determinano così la quantità di cibo da cucinare contemporaneamente. In genere sono presenti 2-3 cestelli ma anche con un solo cestello destinato a persone per una sola persona. Poi serve capire la capienza del serbatoio che deve essere in relazione con la quantità di cibo da cucinare. Come avviene il rabbocco poi del serbatoio è un altro elemento determinante se il serbatoio non è sufficiente per contenere tutta l’acqua necessaria. E sempre in tema di “potenza” quella della vaporiera è determinante per capire le potenzialità di questo strumento tra cui la tempistica minore o maggiore
Quasi tutti i modelli hanno poi un display, un timer e dei programmi: per guidare chi usa la vaporiera. E poi ci sono gli accessori, i materiali sempre di qualità.