Misuratore di pressione: dopo i 50 anni è indispensabile

La pressione arteriosa è un dato da tenere sotto controllo, per evitare danni alla salute. Soprattutto dopo i 50 anni dovrebbe essere misurata ogni giorno, proprio per riscontrare per tempo eventuali anomalie e sbalzi che potrebbero rivelarsi pericolosi.
Come è ormai noto, la pressione arteriosa va ad indicare la forza esercitata dal sangue sulle pareti delle arterie. Una persona adulta in buona salute dovrebbe avere valori pari o inferiori a 120 mmHg per quando riguarda la massima e intorno a 80 mmHg per la minima.
La valutazione degli indici è abbastanza elastica, anche se sulla base di una convenzione internazionale, una volta che i massimi superano i 140/99 si parla di ipertensione, mentre in presenza di un livello minimo sotto i 60/40 si entrerebbe in ipotensione.
In un caso o nel’altro occorre comunque correre ai ripari, soprattutto nel caso si sia superata la soglia dei 50 anni, oltre la quale i vasi sanguigni perdono di elasticità esponendo maggiormente ad un rischio cardiovascolare.

Le soglie da tenere in considerazione

E’ ormai accettato in ambito medico come tra i 50 e i 54 anni la minima dovrebbe essere fra i 116/81, mentre la massima si posizionerebbe tra  i 142/89. Dopo i 60 anni i valori di riferimento dovrebbero invece essere 129/83 per la pressione sistolica, 147/91 per quella diastolica. Va anche sottolineato come sulla base di alcuni report scientifici, la forbice tra i due valori, dopo i 60 anni, non dovrebbe ampliarsi troppo. Nel caso contrario ci potrebbe essere un’alterazione anatomica, ad esempio un irrigidimento delle arterie.
Proprio per i motivi che abbiamo ricordato, sarebbe quindi il caso di tenere sempre sotto controllo i valori della pressione arteriosa, utilizzando un misuratore di pressione, noto anche con il termine di sfigmomanometro. Per conoscere meglio questo prezioso strumento, il nostro consiglio è di visitare questo sito, ove è possibile reperire una notevole mole di notizie al proposito.

Il modo migliore di effettuare la misurazione

Il punto di partenza per poter effettuare le rilevazioni in maniera adeguata è l’utilizzo di un misuratore digitale. Prima di effettuarle, inoltre, sarebbe necessario far passare almeno un’ora dall’assunzione di cibi, non aver fumato e bevuto caffè e tè.
La rilevazione dovrebbe poi essere condotta in condizione di assoluto relax, ovvero dopo essersi distesi, cercando di liberare la mente da ogni possibile fonte di preoccupazione. Il braccio deve essere disteso e il bracciale deve essere posizionato all’altezza del cuore. E’ anche consigliabile appoggiarsi sullo schienale prima di dare luogo alle tre canoniche rilevazioni, che dovrebbero essere intervallate di due minuti tra l’una e l’altra.